(IT) Scansioni Circolari e gestione dei rifiuti. Cyrkl presenta alcuni casi studio ad Ecomondo

12. 11 .2021, Simone Grasso, Ester Cristina Gabrielli

A fine ottobre si è tenuta a Rimini Ecomondo 2021, la più grande fiera europea per la transizione ecologica, dove Cyrkl ha presentato i frutti della cooperazione per l’economia circolare attraverso alcuni casi studio significativi.

Più di 1800 gli espositori che hanno presentato tecnologie all’avanguardia e casi studio per confrontarsi su come affrontare le sfide globali della nostra generazione. Una tra tutte, l’abbattimento delle emissioni di CO2, che l’economia circolare si propone di risolvere mantenendo le risorse in circolo e favorendo un sistema industriale rigenerativo.

Un'inefficiente gestione dei rifiuti e la continua estrazione di risorse hanno un impatto sempre più notevole sul cambiamento climatico. Applicando i principi dell'economia circolare nei settori di produzione di materie quali cemento, alluminio, acciaio, plastica e alimentare, si potrebbe ottenere un risparmio di emissioni di CO2 equivalente a 9.3 miliardi di tonnellate entro il 2050 (Completing the picture, Ellen Mac Arthur Foundation & Material Economics, 2019). 

Cyrkl, che gestisce il più grande marketplace per i rifiuti d'Europa, facilita già da diverso tempo l’implementazione di questi nuovi modelli di green business nelle aziende, contribuendo alla realizzazione di un modello economico più sostenibile. Tramite il marketplace e le Scansioni Circolari sui rifiuti, il network di Cyrkl ha già prodotto impatti notevoli e misurabili per il pianeta, impedendo che circa 160.000 tonnellate di rifiuti finissero in discarica negli ultimi tre anni, i quali corrispondono a un risparmio di CO2 di circa 472.000 tonnellate.

Impatto ambientale e Scansioni Circolari. I nuovi modelli di green business

Comprendere che i propri rifiuti hanno un valore è la scoperta sorprendente che aziende e consumatori fanno al loro primo approccio con l’economia circolare. Alla base della scelta d'implementarne le strategie, risiede proprio la possibilità di contenere i costi di gestione e, contemporaneamente, di agire a favore dell’ambiente. Inoltre, si possono ottenere veri e propri guadagni dagli scarti.

Ogni materiale ha un proprio valore unitario, più o meno elevato, che spesso non viene riconosciuto perché non si conosce una controparte disposta ad acquistarlo. È così che ancora gran parte dei materiali in circolo nel mercato vengono smaltiti in discarica o trattati secondo processi non ottimali dal punto di vista economico e ambientale. Il business model che l’economia circolare vuole promuovere non si basa esclusivamente sul riconoscimento del giusto valore degli scarti, ma anche sulla possibilità di stringere collaborazioni e accordi con ditte presenti sul mercato e disposte a utilizzarli o riciclarli evitando, così, l’estrazione di nuove risorse.

Si sono mostrati tra i banchi dell’area start up della fiera di Ecomondo i risultati della cooperazione tra Cyrkl e le 8000 aziende che attualmente utilizzano il marketplace Waste2Resource, e, soprattutto, è stata colta l’occasione di poter raccontare gli incredibili risultati ottenuti dalle Scansioni Circolari sui rifiuti. Infatti, ha affascinato e incuriosito i molti presenti alla fiera vedere concretamente come l'implementazione di queste nuove tecnologie abbia contribuito al riciclo e riuso di scarti organici e inorganici per la produzione di nuovi prodotti, quali materiali tessili, packaging e snacks.

Da un rifiuto nasce un biscotto. I casi aziendali di Zemanka 

Lo spreco di cibo è uno dei maggiori fattori che contribuiscono all’emissione di CO2. Il riutilizzo degli scarti organici è un tema di grande interesse per le aziende coinvolte nella circular economy, che possono giocare un ruolo fondamentale per la diminuzione degli sprechi alimentari. Si distingue, in questo settore, Zemanka, il cui impegno nella lotta agli sprechi è indiscutibile, e la creatività espressa nei progetti presentati a Ecomondo 2021, condotti con IKEA, UGO e Pilsner Urquell, ne è la testimonianza. 

Centinaia i visitatori che a Rimini, sul tavolo dello stand di Cyrkl, hanno visto dei curiosi pacchetti di snacks e ne hanno ascoltato la storia, sperando di poterne assaggiare qualcuno. Si tratta dei biscotti prodotti dalla lavorazione di fondi di caffè provenienti dagli stabilimenti cechi di IKEA (8 tonnellate annuali, ndr), grazie alla collaborazione con Zemanka. IKEA è già abituata a implementare progetti sostenibili nella propria catena di produzione. Infatti, Šimon Fiala del team di sostenibilità di IKEA Repubblica Ceca dichiara "Non buttiamo via quello che possiamo usare. Questo vale anche per i fondi di caffè, che stiamo cercando di utilizzare in modo significativo a lungo termine” affermando che “se si cerca di utilizzare qualcosa che è percepito principalmente come un rifiuto, ci si imbatte rapidamente in ostacoli legislativi - ancora di più nel settore della ristorazione. Non abbiamo lasciato che questi ostacoli ci fermassero”.

In Italia persiste ancora oggi la difficoltà di poter identificare i rifiuti come sottoprodotti, un problema che è necessario affrontare per compiere appieno la transizione ecologica. È sufficiente creare le condizioni giuste, come afferma Jan Zeman, amministratore delegato di Zemanka: “Insieme, abbiamo creato un sistema per raccogliere i terreni in condizioni igieniche rigorose e trasformarli in qualcosa che i clienti avrebbero apprezzato di nuovo". E così, infatti, è stato anche tra i consumatori italiani, che hanno apprezzato sia il progetto sia il gusto di questi biscotti “rigenerati”.

Dal dolce al salato, il risultato non cambia. Grande interesse è stato dimostrato anche per i cracker salati vegani fatti con polpa di mele, carote e barbabietole, frutto della cooperazione avvenuta tra Zemanka e UGO, azienda ceca che produce succhi freschi e promuove un’alimentazione sana. Gli impatti sull’ambiente di questo progetto sono notevoli, se si stima che i risparmi di materia organica residua di ottima qualità salvata dalla spazzatura ammontano a circa 180 kg al mese.

"Ci identifichiamo con la filosofia dei rifiuti zero. Ci sforziamo quindi di ridurre al minimo la quantità di rifiuti generati in relazione alla nostra attività. E se c'è già dello scarto, cerchiamo un uso significativo per esso", spiega Jannis Samaras, proprietario del gruppo Kofola, che comprende i succhi freschi UGO. 

Uno stile di vita sano e la circolarità delle risorse vanno, ancora una volta, a braccetto.

Uno tra i tanti progetti green avviati da Zemanka è quello con Pilsner Urquell, focalizzato sui processi di riuso e riconversione della farina derivante dalla tecnica di birrificazione, che trasforma il malto in crackers. Molti gli stand che tra i corridoi di Ecomondo hanno offerto birra ai propri visitatori, ma Cyrkl è stato probabilmente l'unico a offrirla in forma solida e come risultato di una “cooperazione circolare”. 

La collaborazione tra Zemanka e Pilsner Urquell è da elogiare non solo per l’impegno verso un impatto ambientale zero, ma anche per le cause sociali che essa supporta. “Tre corone di ogni pacchetto andranno in beneficenza. Il denaro sarà utilizzato dalla Fondazione VIA per il suo progetto di sviluppo della comunità e di ripristino delle relazioni di vicinato all'indomani della crisi del coronavirus. La fondazione aiuta a finanziare progetti che vanno dall'investimento in spazi pubblici trascurati, alla piantumazione di verde urbano, a varie forme di programmi di incontro per persone di diverse età" afferma Tereza Kamal di Plzeňský Prazdroj, l'iniziatrice del progetto.

Packaging compostabile prodotto da funghi

Grande curiosità ha suscitato il prototipo di packaging compostabile prodotto tramite l’uso di funghi dall’azienda Myco in collaborazione con l’impresa produttrice di tè Sonnentor. Myco è una start up biotecnologica che ricerca, sviluppa e produce materiali funzionali, al 100% naturali, da micelio fungino e rifiuti delle industrie agricole e della lavorazione del legno. Nessuna sostanza tossica viene inclusa nel processo produttivo e questi imballaggi sono pienamente degradabili tramite decomposizione naturale. Cyrkl è stata orgogliosa di aiutare queste due protagoniste a superare gli ostacoli legislativi per facilitare la realizzazione di un progetto così ambizioso.

Soluzioni circolari per ogni materiale: il caso dei tessuti e dei mozziconi di sigaretta

La creazione di rifiuti è solo mancanza di creatività. Ogni materiale può essere riutilizzato o riciclato e, a testimonianza di tutto ciò, sono i tessuti e le bricchette create dai mozziconi di sigaretta esposte allo stand di Cyrkl. La start up è stata in grado di mettere in contatto diversi produttori di materiali tessili, che avevano tonnellate d'indumenti e ritagli di tessuti come rifiuto, con aziende di riciclo, quali Arca Chrast. Questa azienda, grazie ai materiali che recupera tramite il marketplace Waste2Resource di Cyrkl, è in grado di produrre diversi beni intermedi che diverranno poi prodotti per la pulizia. Infine, dato che per ogni materiale va trovata una soluzione, Cyrkl ha portato a Ecomondo l’esempio di Philip Morris, la quale produce delle bricchette partendo dai mozziconi di sigaretta inutilizzati, e che vengono usate come combustibile per produrre energia.

A breve anche in Italia le Scansioni Circolari sui rifiuti di Cyrkl

In Italia, più di 200 aziende produttrici di rifiuti e tante imprese di riciclo o in cerca di materiali da riutilizzare si sono già registrate al marketplace di Cyrkl, mostrando una buona predisposizione all'utilizzo di questo strumento per aumentare sempre più la propria circolarità. Si fa più insistente l’esigenza delle aziende italiane di ricevere consulenza sulla gestione circolare dei rifiuti e Cyrkl è ben lieta di rispondere a questa necessità.

Nei prossimi mesi sarà attivo anche in Italia il servizio di consulenza di Scansioni Circolari, che fornirà agli imprenditori svariate indicazioni in merito alla legislazione e consigli strategici per una più efficiente gestione e ottimizzazione dei propri scarti. Alla prossima fiera di Ecomondo, i casi studio raccontati potrebbero essere tutti avvenuti sul territorio italiano. 

‐ Simone Grasso, Ester Cristina Gabrielli

Cyrkl v médiích